Le prime comunità cristiane erano caratterizzate dalla condivisione d’amore che Cristo genera. Ciascuno era aiuto e sostegno per l’altro sia fisicamente con la condivisione dei beni sia spiritualmente con la preghiera reciproca.

CHI PREGA HA LE MANI SUL TIMONE DELLA STORIA

San Giovanni Paolo II

Mai come in questo periodo storico c’è l’esigenza di pregare il Signore per trovare la giusta forza per affrontare gli ostacoli che quotidianamente ci si pongono innanzi.

Abbiamo perciò voluto creare questa sezione per dare la possibilità di richiedere una preghiera per sé o per i propri cari.

Non è necessario inserire le proprie generalità o dettagli che spesso solo il cuore conosce, basta semplicemente chiarire poche cose, vedi l’esempio:

“Ciao, sono Francesco e sono un malato oncologico, vi chiedo preghiera.” oppure “Ciao, mi chiamo Chiara e sto affrontando una brutta situazione familiare. Pregate per me!”

Le intenzioni verranno poste in un libretto che sarà sempre sull'altare sia durante la messa che l'adorazione eucaristica.

*Gli esempi sono oggetto di pura fantasia ma che rispecchiano realtà che spesso viviamo pertanto ogni riferimento a cose o persone è puramente casuale. È necessario precisare che la preghiera non è una magia che permette di realizzare sogni o desideri ma si tratta di un atto d’amore che questa comunità parrocchiale si impegna ad esercitare nei confronti di quanti, bisognosi, la richiedano. Precisiamo inoltre che le richieste di preghiera non sono intenzioni di messa per i defunti. Per richiedere quest'ultime è necessario rivolgersi al parroco presso l'ufficio parrocchiale negli orari stabiliti per verificare le date disponibili in calendario.