"Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura.

Chi crederà e sarà battezzato, sarà salvo, ma chi non crederà sarà condannato.

E questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono:

nel mio nome scacceranno i demòni, parleranno lingue nuove,

prenderanno in mano i serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno;

imporranno le mani ai malati e questi guariranno."

                                                                                              (Marco 16,15)

 

Sulla base di questo comando evangelico nacque, nell'ottobre del 1976, la Comunità Maria.
Alcuni fratelli, sullo spirito e sulla spinta del Concilio Vaticano II iniziarono ad incontrarsi per pregare il Signore con preghiere di lode. Sentirono la necessità di accostare al sacramento eucaristico un'incontro personale, oltre che comunitario, con Dio.

Fu grazie a Jacqueline Dupuy Ancillotti, al marito Alfredo Ancilotti ed altri fratelli che il 13 novembre 1976 la comunità si riunì per la prima volta come tale nella chiesa di Sant'Angelo in Pescheria di Roma (la stessa Jacqueline è stata autrice del libro "Saranno il mio popolo - Cammino di una comunità carismatica" nel quale è narrata la storia degli albori della Comunità Maria).

È possibile delineare una vera e propria carta d'identità della Comunità Maria attraverso le sue principali caratteristiche:

  • Cristocentrica, in quanto da Cristo trova la vita e a Lui mira il cammino comunitario;
  • Carismatica, perché è attraverso i doni dello Spirito Santo, che si manifestano durante le preghiere, che la comunità riesce ad essere evangelizzatrice del nome di Cristo nel mondo;
  • Mariana, per un indissolubile legame di intercessione con Maria Vergine che quale Madre della comunità e della chiesa guida il cammino verso suo figlio Gesù.

Oggi sono presenti in Italia diverse comunità locali facente tutte parte della Comunità romana che ancora ha sede nella stessa chiesa al portico d'Ottavia.
Il Signore volle portare anche a Cardito questa Sua realtà.

La comunità locale di Cardito è, per storia di cammino, la maggiore su territorio campano; da essa partono "missioni" vale a dire gruppi di fratelli che evangelizzano presso altre parrocchie tramite la preghiera comunitaria; sono così nate altre comunità come quella di Frattamaggiore, utili a diffondere la gioia della salvezza a tutte le genti.

I membri della comunità sono ogni anno invitati a partecipare a tre eventi straordinari:

  • il Convegno Internazionale, incontro comunitario annuale della durata di 4 giorni aperto a tutti e durante il quale si riuniscono tutte le comunità nazionali ed estere per pregare insieme (si svolge generalmente presso la città di Fiuggi tra i mesi di aprile e maggio);
  • il Convegno Regionale, dove sono invitati a partecipare tutte le comunità locali di una determinata regione anche se l'incontro rimane aperto a chiunque voglia parteciparvi (nel caso della Campania l'incontro si svolge nei periodi di ottobre-novembre presso strutture regionali);
  • l'Incontro Animatori, incontro riservato agli animatori della comunità (vale a dire quelle persone che oltre a frequentare la comunità hanno seguito un corso di effusione e sono membri attivi della comunità locale) atto a formare e ristorare spiritualmente le persone che attivamente camminano con la comunità.

Oltre agli appuntamenti sovra elencati è a discrezione delle singole comunità locali l'organizzazione di singole giornate di preghiera dette "giornate comunitarie".

La Comunità Maria è quindi una compagna di viaggio verso l'incontro con Cristo in comunione con la Santa Madre Chiesa.

Ti aspettiamo ogni martedì sera dopo la celebrazione eucaristica delle 18:30. Non mancare!